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La nuova Walther Q5 Match rappresenta l’evoluzione in senso sportivo della Ppq M2: camerata in 9x21 Imi, ha canna da 5 pollici, la tacca di mira sostituibile con un punto rosso, un’ottima ergonomia e un ciclo di funzionamento molto veloce, che la rendono un validissimo attrezzo da gara per il tiro dinamico. ... Mostra tuttoMostra di meno

La nuova Walther Q5 Match rappresenta l’evoluzione in senso sportivo della Ppq M2: camerata in 9x21 Imi, ha canna da 5 pollici, la tacca di mira sostituibile con un punto rosso, un’ottima ergonomia e un ciclo di funzionamento molto veloce, che la rendono un validissimo attrezzo da gara per il tiro dinamico.

Maurizio Asaro, Luca Facci e 23 altri Piace

Maurizio MazzantiBellissima

16 ore fa   ·  1
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Massimiliano CanuDevo regalarmela 😎😎😎😎

14 ore fa
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Carmelo FerlisiImportazione Moplen?

11 ore fa
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Salvatore Di MarcoLeggerò avidamente la recensione 😎🔫

10 ore fa
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Dedicato allo SPRINGER spaniel

La passione di Vladimiro Palmieri per la caccia con il cane da cerca ha regalato alle pagine di numerose riviste specializzate tanti scritti di alto contenuto cinofilo e venatorio. Perché, al di là delle conoscenze specifiche sugli spaniel inglesi, sono l’esperienza sul terreno di caccia e le numerose stagioni passate per i boschi in compagnia dei suoi cani che hanno sempre fatto la differenza nella lettura delle note di Palmieri. Protagonista delle pagine di questo nuovo volume è dunque lo springer e già il titolo scelto per il libro (“Springer - Un cane da schioppo”, Innocenti Editore) centra immediatamente il cuore dei cacciatori. La caccia è senza dubbio cambiata, sono cambiate tecniche, motivazioni, leggi e carnieri, ma il cane deve essere utile al fucile, ora come un tempo. E lo springer… “lo nacque”. Osservando questi cani al lavoro, si comprende perché Palmieri insista più volte nell’affermare che lo springer è il cane giusto per la caccia di casa nostra: utile, efficace, intelligente, interpreta appieno il significato di ausiliare del cacciatore. Eppure, scorrendo superficialmente il sommario di questo libro, si cade in un sottile inganno. Perché, appunto “sommariamente”, sono indicati gli argomenti trattati, che fanno pensare a un libro utile come la razza di cui tratta, ma didascalico. E utile lo è, certamente, ma la rete che lega le informazioni presentate attraversa la storia di questa razza e dei cani che l’hanno scritta, raccontata dai nomi più importanti che hanno disegnato e che ancora colorano il presente e il passato dello springer spaniel. Le problematiche e le sfumature cino-venatorie legate allo spaniel inglese sono completate dalle note di giudici, allevatori e cinofili, che tirano le fila della razza rigorosamente sul palcoscenico della caccia. In questo la conoscenza e l’esperienza di Vladimiro Palmieri, come cacciatore, cinofilo e scrittore, compiono una regia che merita un oscar. Il libro, infatti, è in sostanza una memoria di quello che l’autore ha imparato nel corso di una vita con gli springer, attraverso un lungo studio, interessanti confronti e soprattutto passando per l’università della caccia, il tutto arricchito da ulteriori riflessioni che fanno principalmente riferimento alle linee di sangue dei suoi cani, agli accoppiamenti, ai risultati, ai successi e anche alle delusioni che ha vissuto insieme ai suoi ausiliari. Tutto questo ricco bagaglio di esperienze, conoscenze e informazioni permette anche di disegnare un ritratto dello springer ideale, che viene arricchito con il confronto con chi lo utilizza da una vita o ha incominciato la sua avventura da cacciatore proprio con questi cani. Perché, quasi inspiegabilmente, la caccia con il cane da cerca non vanta nel nostro Paese una lunga e consolidata tradizione, quindi per avere un ausiliare valido a 360 gradi è necessario sgomberare il campo da equivoci e pregiudizi e soprattutto “dimenticare” il confronto con il cane da ferma: sono, infatti, due stelle che brillano nello stesso universo.
La lettura, anche delle pagine più tecniche, è piacevole e scorrevole, ed è completata da indimenticabili ricordi di caccia, lontani o vicini nel tempo, ma sempre speciali; perché “ricordare - scrive Vladimiro - significa aver racchiuso nello scrigno della memoria un attimo, un'ora, un giorno, una stagione, significa rivivere e sperare che il futuro sia eguale o addirittura migliore”.
Per info e acquisti contattare l’autore: vladimiropalmieri@libero.it
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Dedicato allo SPRINGER spanielLa passione di Vladimiro Palmieri per la caccia con il cane da cerca ha regalato alle pagine di numerose riviste specializzate tanti scritti di alto contenuto cinofilo e venatorio. Perché, al di là delle conoscenze specifiche sugli spaniel inglesi, sono l’esperienza sul terreno di caccia e le numerose stagioni passate per i boschi in compagnia dei suoi cani che hanno sempre fatto la differenza nella lettura delle note di Palmieri. Protagonista delle pagine di questo nuovo volume è dunque lo springer e già il titolo scelto per il libro (“Springer - Un cane da schioppo”, Innocenti Editore) centra immediatamente il cuore dei cacciatori. La caccia è senza dubbio cambiata, sono cambiate tecniche, motivazioni, leggi e carnieri, ma il cane deve essere utile al fucile, ora come un tempo. E lo springer… “lo nacque”. Osservando questi cani al lavoro, si comprende perché Palmieri insista più volte nell’affermare che lo springer è il cane giusto per la caccia di casa nostra: utile, efficace, intelligente, interpreta appieno il significato di ausiliare del cacciatore. Eppure, scorrendo superficialmente il sommario di questo libro, si cade in un sottile inganno. Perché, appunto “sommariamente”, sono indicati gli argomenti trattati, che fanno pensare a un libro utile come la razza di cui tratta, ma didascalico. E utile lo è, certamente, ma la rete che lega le informazioni presentate attraversa la storia di questa razza e dei cani che l’hanno scritta, raccontata dai nomi più importanti che hanno disegnato e che ancora colorano il presente e il passato dello springer spaniel. Le problematiche e le sfumature cino-venatorie legate allo spaniel inglese sono completate dalle note di giudici, allevatori e cinofili, che tirano le fila della razza rigorosamente sul palcoscenico della caccia. In questo la conoscenza e l’esperienza di Vladimiro Palmieri, come cacciatore, cinofilo e scrittore, compiono una regia che merita un oscar. Il libro, infatti, è in sostanza una memoria di quello che l’autore ha imparato nel corso di una vita con gli springer, attraverso un lungo studio, interessanti confronti e soprattutto passando per l’università della caccia, il tutto arricchito da ulteriori riflessioni che fanno principalmente riferimento alle linee di sangue dei suoi cani, agli accoppiamenti, ai risultati, ai successi e anche alle delusioni che ha vissuto insieme ai suoi ausiliari. Tutto questo ricco bagaglio di esperienze, conoscenze e informazioni permette anche di disegnare un ritratto dello springer ideale, che viene arricchito con il confronto con chi lo utilizza da una vita o ha incominciato la sua avventura da cacciatore proprio con questi cani. Perché, quasi inspiegabilmente, la caccia con il cane da cerca non vanta nel nostro Paese una lunga e consolidata tradizione, quindi per avere un ausiliare valido a 360 gradi è necessario sgomberare il campo da equivoci e pregiudizi e soprattutto “dimenticare” il confronto con il cane da ferma: sono, infatti, due stelle che brillano nello stesso universo.
La lettura, anche delle pagine più tecniche, è piacevole e scorrevole, ed è completata da indimenticabili ricordi di caccia, lontani o vicini nel tempo, ma sempre speciali; perché “ricordare - scrive Vladimiro - significa aver racchiuso nello scrigno della memoria un attimo, unora, un giorno, una stagione, significa rivivere e sperare che il futuro sia eguale o addirittura migliore”.
Per info e acquisti contattare l’autore: vladimiropalmieri@libero.it

La Gazzetta della Cinofilia ha condiviso l'album di Sanguemiele design. ... Mostra tuttoMostra di meno

Approfitto di questo post per farvi arrivare un grande GRAZIE. Grazie a tuttui quelli che mi hanno d...

La nuova generazione dell'innovativa pistola Kriss Vector SDP è adesso disponibile anche in calibro 9x21: dotata di canna da 5,5” con filettatura terminale e di anello per aggancio di una cinghia posteriore, l'arma è migliorata nel meccanismo di scatto e nel design delle sicure. La Kriss Vector SDP è inoltre dotata dell'esclusivo sistema Super V Recoil Mitigation System che riduce drasticamente il rinculo e il rilevamento dell'arma anche nei tiri ripetuti e di mire abbattibili Magpul MBUS. Alimentata tramite caricatori per Glock con capacità 17 colpi, prevede un funzionamento a ciclo di fuoco a otturatore chiuso. La lunghezza totale dell'arma è di 425 millimetri.
www.erreditrading.com / 030-8910743
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La nuova generazione dellinnovativa pistola Kriss Vector SDP è adesso disponibile anche in calibro 9x21: dotata di canna da 5,5” con filettatura terminale e di anello per aggancio di una cinghia posteriore, larma è migliorata nel meccanismo di scatto e nel design delle sicure. La Kriss Vector SDP è inoltre dotata dellesclusivo sistema Super V Recoil Mitigation System che riduce drasticamente il rinculo e il rilevamento dellarma anche nei tiri ripetuti e di mire abbattibili Magpul MBUS. Alimentata tramite caricatori per Glock con capacità 17 colpi, prevede un funzionamento a ciclo di fuoco a otturatore chiuso. La lunghezza totale dellarma è di 425 millimetri.
www.erreditrading.com / 030-8910743

Nati dal disegno di Tommaso Rumici, David e Golia sono i primi tuttofare griffati Viper per l’utente militare, che ha bisogno di coltelli votati sia all’impiego campale sia al combattimento. La robustezza delle lame, lunghe 105 millimetri per David e 125 per Golia, è garantita dall’impiego di acciaio inossidabile D2 (durezza HRC 58/60) di spessore finito di 5,8 millimetri e dalla protezione in rivestimento PVD. Per il manico, tutto codolo con guancette rimovibili in canvas nero, il produttore ha scelto la micarta con l’esclusiva lavorazione grippante Viperskin.
I coltelli sono venduti con un fodero in cordura con anima in gomma balistica reversibile per ambidestri e passanti per l’ancoraggio tramite sistema MOLLE.
www.tecnocut.net / 0427 700153
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Nati dal disegno di Tommaso Rumici, David e Golia sono i primi tuttofare griffati Viper per l’utente militare, che ha bisogno di coltelli votati sia all’impiego campale sia al combattimento. La robustezza delle lame, lunghe 105 millimetri per David e 125 per Golia, è garantita dall’impiego di acciaio inossidabile D2 (durezza HRC 58/60) di spessore finito di 5,8 millimetri e dalla protezione in rivestimento PVD. Per il manico, tutto codolo con guancette rimovibili in canvas nero, il produttore ha scelto la micarta con l’esclusiva lavorazione grippante Viperskin.
I coltelli sono venduti con un fodero in cordura con anima in gomma balistica reversibile per ambidestri e passanti per l’ancoraggio tramite sistema MOLLE.
www.tecnocut.net / 0427 700153

#cacciareapalla La caccia, l'etica, la conservazione: c'è tutto nell'avvincente reportage di Simon K. Barr che dall'amata Scozia si è temporaneamente trasferito in Sudafrica per cacciare un bufalo nella Klaserie: è il piatto forte di Cacciare a Palla agosto 2016 e al quale è dedicata anche la copertina della rivista ... Mostra tuttoMostra di meno

#cacciareapalla La caccia, letica, la conservazione: cè tutto nellavvincente reportage di Simon K. Barr che dallamata Scozia si è temporaneamente trasferito in Sudafrica per cacciare un bufalo nella Klaserie: è il piatto forte di Cacciare a Palla agosto 2016 e al quale è dedicata anche la copertina della rivista

Matteo D'Herin, Aldo Bordoni e 6 altri Piace

Leandro RaggiottiLetto : interessante ed istruttivo.

18 ore fa
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#sentieridicaccia Eccoci! Dal 28 luglio sarà in edicola il nuovo numero di Sentieri di Caccia (agosto 2016); allegata una copia omaggio della rivista Beccacce che Passione! ... Mostra tuttoMostra di meno

#sentieridicaccia Eccoci! Dal 28 luglio sarà in edicola il nuovo numero di Sentieri di Caccia (agosto 2016); allegata una copia omaggio della rivista Beccacce che Passione!

Gli sforzi della fatica dei cani dietro al cinghiale sono ripagati da Mister Mix Endurance Dogs, l’alimento pensato proprio per i soggetti sottoposti sforzo fisici intensissimo, costanti e prolungati, in prevalenza di tipo aerobico. La caratteristica dominante del Mister Mix Endurance Dogs consiste nella maggior preferenza accordata ai nutrienti energetici, nell’inserimento di carboidrati resi disponibili da cottura appropriata e differenziata e nell’apporto di acidi grassi polinsaturi con il più alto titolo di acidi grassi essenziali combinati con l’introduzione di proteine di elevato valore biologico. Il prodotto trova valido impiego anche nei soggetti che hanno compiuto 12 mesi di età e nelle cagne da metà gestazione a tutta la lattazione nel periodo invernale. La dose giornaliera raccomandata è di 10-15 grammi di cibo per ogni kg di peso del cane. Mister Mix Endurance Dogs è venduto in confezioni da 1 kg, 7 kg, 15 kg e da 25 kg per allevatori nel sacco bianco.
Proteine 21%, grassi 18,5%, fibra 2,2%, ceneri 6,5%.
www.mistermixdog.com / 0577-636235
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Gli sforzi della fatica dei cani dietro al cinghiale sono ripagati da Mister Mix Endurance Dogs, l’alimento pensato proprio per i soggetti sottoposti sforzo fisici intensissimo, costanti e prolungati, in prevalenza di tipo aerobico. La caratteristica dominante del Mister Mix Endurance Dogs consiste nella maggior preferenza accordata ai nutrienti energetici, nell’inserimento di carboidrati resi disponibili da cottura appropriata e differenziata e nell’apporto di acidi grassi polinsaturi con il più alto titolo di acidi grassi essenziali combinati con l’introduzione di proteine di elevato valore biologico. Il prodotto trova valido impiego anche nei soggetti che hanno compiuto 12 mesi di età e nelle cagne da metà gestazione a tutta la lattazione nel periodo invernale. La dose giornaliera raccomandata è di 10-15 grammi di cibo per ogni kg di peso del cane. Mister Mix Endurance Dogs è venduto in confezioni da 1 kg, 7 kg, 15 kg e da 25 kg per allevatori nel sacco bianco.
Proteine 21%, grassi 18,5%, fibra 2,2%, ceneri 6,5%.
www.mistermixdog.com / 0577-636235

Gianni Carboni, Adamo Mattei e 8 altri Piace

Carlopallari ChiaraPrezzo e se fate spedizioni? Grazie

6 giorni fa
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