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Da non perdere l’appuntamento in edicola con l’ultimo numero del 2017 e, contemporaneamente, con il primo del 2018 (potere dei bisettimanali!) di Coltelli.

cover Coltelli 86Il numero 86 (dicembre 2017-gennaio 2018), infatti, è ricco di novità e servizi interessanti sulle ultime mostre di coltelli custom. Si parte da Parigi, con il Ficx-Paris 2017, giunto alla quarta edizione, che ha visto una novantina di coltellinai presenti, provenienti da tutto il mondo. La rassegna francese, ospitata nella bella struttura parigina, ha visto anche una notevole affluenza di pubblico e collezionisti.

Fari puntati anche sulle mostre italiane: i mesi autunnali del 2017 hanno registrato lo svolgimento di esposizioni a Scarperia, a San Lazzaro di Savena (organizzata dalla coltelleria Bengi), a Roccagiovine (Mostra del coltello artistico), a Cerveteri (Arte nelle lame) e a Novegro (Culter Expo); ognuna con una propria particolarità, data dal livello degli espositori. Agli italiani piacciono i coltelli (ben 3mila sono stati i visitatori a Roccagiovine) ma piace anche costruirli, visto che anche la partecipazione di coltellinai è sempre stata molto nutrita.

Del resto i nostri coltellinai sanno farsi valere: a Parigi Corrado Moro ha conquistato il premio per il miglior coltello artistico, anche grazie al sistema di chiusura da lui inventato e alla bellezza dei suoi lavori. E, a ben vedere, un po’ italiano è anche il vincitore del premio per il miglior chiudibile, Alexis Lecocq, francese di nascita ma residente in Italia da anni.

Fin qui la coltelleria custom. Ma anche sul fronte della coltelleria industriale c’è grande fermento, con contaminazioni con i coltellinai stessi, come nel caso del Viper Larius di Silvester. Oppure con firme di designer celebrati nel mondo delle coltelleria, come il nostro Molletta (per il LionSteel M1), o Gayle Bradley (per lo Spyderco Junction).

O, ancora, con persone di altri mondi che hanno portato la loro esperienza in quello delle lame: è il caso di Curtis Iovito e Mark Carey che, dopo 40 anni in due di servizio nelle US Army Special Forces, una volta in congedo, nel 2008 hanno dato vita a Spartan Blades, azienda americana al 100% che produce coltelli a Southern Pines, in North Carolina. In questo numero vi presentiamo tre loro chiudibili, diversi per foggia ma simili per materiali e attenzione alla concreta utilità sul campo.