L’addestramento dello spaniel: quattro chiacchiere con David Lisett, professionista inglese

Wed05222013

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L’addestramento dello spaniel: quattro chiacchiere con David Lisett, professionista inglese

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Nel corso appena tenuto per conto dello springer spaniel club, lei ha detto che l'addestramento comincia verso la sesta settimana di vita di un cane. Quali sono le fasi attraverso cui si sviluppa l'educazione e l'addestramento di uno spaniel?

Io comincio ad addestrare i cuccioli appena possibile. Il mio scopo è di stimolare il cervello e le abilità naturali del cane, e di creare un legame. Si deve creare un linguaggio comune fra il conduttore e il cucciolo, per fargli capire quando fa la cosa giusta e quella sbagliata.

Si deve anche adoperare il tono appropriato, sopratutto con cani giovani, altrimenti un cucciolo con il temperamento morbido potrebbe preoccuparsi. Utilizzo dei test attraverso le fasi di addestramento, circa a 6, 9, 12 e 16 mesi, e assicuro che superino il test ogni volta a 100%. Quasi tutti i conduttori fanno l’errore di portare il cane a caccia troppo presto senza aver fatto bene l’addestramento di base. Durante ogni fase di addestramento normalmente faccio fare un piccolo esercizio di caccia in diversi tipi di sporco per sviluppare la sicurezza di lavorare in diversi terreni.

Rapporto cane-conduttore, richiamo, riporto, consegna, seduto al piede e a distanza, direzioni, invio, memorie... qual è la sequenza (se ce n'è una) con cui progredisce passo passo verso la preparazione del cane da caccia e da prova?

Sei mesi

Il cucciolo dovrebbe già aver un buon rapporto, tornare al richiamo, riportare, consegnare, rimanere “steady”, e sedersi e restare al commando. Questa fase è la più importante della sua vita perché è quella in cui si modella il suo cervello e temperamento.

Nove mesi

Adesso si può iniziare alcuni esercizi di conduzione: comandi di “sinistra”, “destra” e “back”. Normalmente faccio questi esercizi in un’area pulita e pianeggiante, senza distrazioni. Cerco sempre di capire dai segni del cane se ha capito bene i miei comandi. Nel caso contrario gli faccio eseguire un esercizio più facile per dargli più sicurezza.

Dodici mesi

Continuo a praticare tutti gli esercizi di conduzione, ma aggiungo degli ostacoli per aumentare l’esperienza e la sicurezza del cane.

Sedici mesi

Introduco la selvaggina, e se ci sono problemi di controllo torno alle basi. Questo è il momento in cui i cani si eccitano di più, perciò il conduttore deve essere comprensivo, perchè in alcuni momenti si lasciano prendere dall’entusiasmo, e bisogna stare attenti a non inibire la spinta e il coraggio del cane.

A questo punto il cane da caccia è quasi completo. Ricordati sempre che l’addestramento del cane non è una corsa e che alcuni cani si maturano a un ritmo diverso, perciò stai attento.

Quanto tempo dedica quotidianamente all'addestramento?

Mi piace addestrare i miei cani per brevi periodi 3-4 volte a settimana che durano normalmente circa cinque minuti, considerando che i cani giovani si stancano facilmente e quando sono stanchi non imparano bene. Di solito il cane ti fa sapere con l’azione del suo corpo quando ne ha avuto abbastanza ma è meglio smettere prima di arrivare a questo punto. Finisci sempre l’addestramento su una nota felice. L’altra cosa importante è di addestrare solo quando sei di buon umore. Il cane legge il tuo linguaggio di corpo e se lui è morbido di temperamento può sentirsi intimidito senza capire che cosa ha fatto di sbagliato.

Qual è l'impressione avuta dai cani italiani?

I cani italiani sono molto simili ai cani che abbiamo in Gran Bretagna.  Sono appassionati della caccia come i loro padroni. Tutti trascurano l’addestramento di base, ed è così importante che i cani rispondano bene ai tuoi comandi prima di introdurli alla selvaggina. I cani italiani hanno tanta abilità naturale e dato che lavorano anche quando fa così caldo devono aver un grande cuore.

Spaniel e retriever sono due tipologie di cane molto simili, qual è la differenza nel loro impiego in madrepatria visto che entrambe sono addestrate per fare pressoché la stessa cosa?

In fondo la differenza fra gli spaniel e i retriever in Gran Bretagna è che quasi il 90% dei retriever non involano la selvaggina e non si siedono quando al frullo. Di solito i retriever vengono usati a caccia solo per recuperare la selvaggina abbattuta ma il mio primo cane era un labrador e l’ho addestrato come uno spaniel. Mi avevano indicato il labrador come un primo cane più facile da addestrare. Direi che questo dipende molto dal temperamento del cane e del conduttore. Se sono complementari formeranno con facilità un legame reciproco, quasi come due sposi. Lo spaniel può riportare bene come un retriever se addestrato nel modo corretto. La differenza principale in Gran Bretagna è la distanza del riporto. I retriever se addestrati bene sono capaci di eseguire un riporto “blind” a una distanza di 200 metri, e supportano meglio il freddo quando fanno riporti in acqua d’inverno.

A cura di Erica Recchia, traduzione di Patty Fellows