L'amico Mussi Gianluca , il giorno 1 novembre 2012 in località Irola (MS) ha abbattuto questo enorme cinghiale. Dopo un incessante abbaio a fermo dei due segugi dell'appennino (Chicca e laica) . Il Cinghiale pesava 170 Kg ed è stato abbattuto con un fucile calibro 20 . Gianluca appartiene alla squadra N°53 denominata "La Torre" , e caccia nel comune di Villafranca Lunigiana Atc MS 13 . Complimenti da tutta la redazione per questo magnifico abbattimento.
L'amica Maria Rosa, lettrice di Sentieri di Caccia, ci ha mandato la fotografia del suo segugio Brillo in un momento di relax dopo una giornata di caccia.
L' amico Marco Forno ci ha inviato questa bella fotografia che ritrae la setter inglese Luna di Mauro Dellerba e il pointer Zeo di Silvio Peirone impegnati a fermare una quaglia.
Antonio Corso di Salerno ci ha segnalato questo video che immortala la liberazione di una beccaccia che accidentalmente aveva "occupato" la sua cucina.
Antonio si stava accingendo a uscire, insieme al suo amico e compagno di caccia Angelo, per far incontrare qualche beccaccia a due cuccioloni, quando, verso le 5 del mattino, ha sentito un rumore nella vetrata dell'ingresso... Pensava fosse la sua cagna, ma invece no! Dopo qualche minuto, di nuovo due tonfi nella vetrata. Con un po' di timore, visto che nei giorni precedenti avevano derubato i suoi vicini di casa mentre dormivano, ha aperto la porta e nello stesso istante un uccello entrò in cucina. Era una beccaccia! Avvisato il suo amico Angelo, hanno deciso di liberarla; la beccaccia era sanissima. La sua liberazione è stata davvero un'emozione grande. La speranza è che ora sia sopravvissuta durante il suo viaggio di ritorno e che magari, chissà..., ripasserà a salutarlo!
L'amico Antonio D'Aniello ci ha inviato queste fotografie di alcuni splendidi camosci abbattuti mentre era a caccia col figlio Mario, in Tirolo, nella riserva di Obergurgl di propietà di Nerino Storti.
L'amico Matteo Marini, appassionato lettore di "Beccacce che passione" ci ha inviato questa fotografia.
L'immagine risale alla fine di novembre di un paio di stagioni fa, quando in compagnia del suo compagno di caccia ha realizzato questo bellissimo carniere, cacciando nella pianura bresciana.
L'amico Francesco, con i suoi segugi italiani Moro e Rocky, ci ha inviato questa fotografia scattata al termine di una battuta di caccia alla lepre alla quale era presente anche suo figlio.