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polizia slovacca

Abbiamo appreso dal sito Buongiorno Slovacchia della decisione di molti poliziotti di utilizzare la propria arma perchè quella data in dotazione risulta essere troppo obsoleta. Di seguito il testo dell’articolo:

I poliziotti slovacchi, scriveva qualche giorno fa Hospodarske Noviny, sono costretti a usare in servizio le proprie armi private per supplire alle carenze di quelle messe a disposizione dal Corpo di Polizia che spesso hanno decenni di vita alle spalle. Valutando che le armi in dotazione (pistole CZ 82 di produzione cecoslovacca) non hanno né la precisione né l’efficacia necessaria a un servizio di polizia pronto ed efficiente, da qualche tempo gli agenti sono autorizzati a utilizzare le proprie armi, come ha ammesso al giornale il vice presidente del corpo Lubomir Abel. Quando è necessario bloccare un’automobile in fuga, sparando alle gomme, spesso capita che di non riuscire a colpire l’obiettivo, e il risultato è che il veicolo riesce a fuggire, ha aggiunto amareggiato Abel, che non nasconde la necessità di ammodernare i propri armamenti obsoleti.

Dopo la sparatoria nel quartiere di Bratislava Ves nell’estate del 2010, quando un uomo sterminò una famiglia rom nel loro appartamento e scese in strada sparando a tutto quel che vedeva muoversi, un fatto che provocò 7 vittime (tra le quali lo stesso assalitore suicidatosi) e 15 feriti, l’allora Ministro degli Interni Daniel Lipsic, scrive il giornale, lanciò una gara d’appalto per sostituire le vecchie armi, ma non se ne fece nulla perché la gara fu cancellata in seguito alle denunce di singoli offerenti sul fatto che la gara era stata confezionata su misura per una società estera. Il nuovo ministro Robert Kalinak ha confermato che l’appalto è stato riformulato ed è pronto per essere lanciato di nuovo all’inizio del 2014 per l’acquisto di circa 25.000 pistole (per un valore di 8 milioni di euro).

Dunque per il momento, fino a quando almeno la gara non sarà conclusa e le nuove armi non saranno in dotazione, i circa 22mila poliziotti slovacchi possono usare le loro pistole private. Unica condizione: che siano di calibro 9 mm Luger come quelle in dotazione, e che ogni arma passi un esame e sia specificamente autorizzata. Secondo il sindacato di polizia, sono già centinaia gli agenti che usano la propria arma, e il vice presidente del corpo ha detto che diverse operazioni sono state portate a termine con successo proprio grazie all’uso di tali armi private.

Il Ministero degli Interni ha anche garantito a chi ancora non avesse una pistola automatica a casa, ma va volentieri a sparare al poligono e si tiene in esercizio, un contributo in denaro dello stesso importo dell’acquisto, come ha spiegato ieri il ministro Kalinak a TV Markiza, a patto che l’agente si impegni a utilizzare l’arma in servizio per i prossimi 15 anni. Se il servizio dovrebbe concludersi prima di tale termine, parte della somma dovrà essere restituita.